Dopo molto questo spazio si riaggiorna. Eravamo nati come una pagina interattiva di confronto e soprattutto di informazione obiettiva e non di parte. Ma che allo stesso tempo sapesse prendere delle posizioni nette, chiare, critiche nei confronti delle vicende descritte, proponendo articoli anche di netta contrarietà quando necessario verso talune condotte o fatti palesemente vergognosi di protagonisti e di attori o di fatti delle cronache descritte. Sia che esse riguardassero fatti locali che questioni ed eventi di larga scala. Ognuno ha potuto e può constatare il filo conduttore e lo spirito che lo guida semplicemente leggendo ed esplorando il blog. Oggi tuttavia ritengo importanti fare alcuni ordini di considerazioni per arrivare a parlare un attimo della “questione ambientale”, visto l’avvilente scenario che noi cittadini siamo costretti ad osservare e lo spettacolo indecoroso messo in scena da coloro che a parole e solo a parole affermano di volere il bene del paese che amministrano.
Riaggiorno il blog dopo aver constatato la continuazione di disagio di alcune zone del territorio del paese ancora prive di Adsl, problematica che da noi era stata affrontata anche con richiesta ufficiale all’ente comunale e che pare sia oggi in via di risoluzione. O forse così si dice o almeno si spera essendo stata una promessa elettorale di chi amministra.
Sempre, nel mettere in discussione certe scelte o certi problemi, questo spazio nulla ha avuto e ha a che vedere con coloro che si avversano squallidamente e che si rincorrono sullo stesso terreno gettando discredito su Faicchio in particolare ma su un territorio che comprende l’intero circondario e nel fare ciò prendono a picconate le istituzioni che rappresentano. Siano essi esponenti di maggioranza o di minoranza. O meglio: sia di maggioranza che di minoranza insieme. E quel che più stupisce è la lotta e lo scontro intriso di odio personale tra personaggi responsabili di un degrado crescente a tutti i livelli ed altri che nello sbandierare presunti interessi dei cittadini perseguono scopi personali dietro la pratica della buona azione politica. Quindi spregevoli quanto gli altri. Vi sarebbe da vergognarsi eppure tutto sembra lecito e normale. Come se il rispetto per i cittadini non esistesse e la cittadinanza contasse in campagna elettorale e basta. Non quando lavora e produce per il territorio né quando deve da sola far fronte a istanze e problemi che la realtà quotidiana comporta. Secondo loro solo in campagna elettorale contano i cittadini…per il tempo restante li si elogia e prende in giro, solo allora conta chi deve votarti. Quando ci si scontra e gli uni vogliono sostituirsi agli altri … ma sullo stesso terreno… che è fatto di odio, di invidia e di sole critiche senza soluzioni. Senza un confronto o con un confronto limitato (come quello di taluni gruppi fb in cui si cancellano i commenti di chi è disposto al confronto casomai perché sono scomodi secondo la propria ideologia e si distanziano dai propri interessi e scopi). Ma di conseguenza anche dalla verità.
Oppure avvalendosi di metodi basati sulla denigrazione come spesso è avvenuto nei confronti del blog in cui quest’articolo è pubblicato in cui è stato talora lasciato qualche commento di denigrazione da parte dell’Anonimo che così denota la sua pochezza. Torno ad aggiornare questo spazio dopo vicende personali che mi hanno riguardato e che tutti conoscono legate alla malattia di mia madre e dopo aver assistito da vari tempi ormai alla pubblicazione in rete, via fb, di immagini che descrivono il degrado che circonda il territorio da parte di qualche concittadino e di qualche consigliere.
Dal momento che si tratta di una questione importante e che ritengo non possa essere strumentalizzata sulla pelle dei cittadini che si ammalano e che muoiono. Siano essi parenti di chi amministra che no, come nel mio caso, penso sia necessario porre un argine a quello che sta succedendo. E’ un problema che va risolto e che tanto più avrebbe dovuto indurre anche il primo cittadino a risolverla a seguito della sua vicenda personale e che avrebbe dovuto portare anche qualche esponente dell'opposizione a smettere di strumentalizzare una vicenda della quale in fondo non hanno neanche loro alcuna considerazione. Né i responsabili del degrado, non imputabile a singoli ma a tutti, né coloro che oggi vogliono usarla come strumento per abbattere l’avversario politico hanno considerazione vera del problema. E’ facile non fare niente per risolvere un problema, altrettanto facile scattare una foto, fare una denuncia. Facile tanto quanto non tenere conto delle conseguenze che la mancata risoluzione del problema comporta e le cui responsabilità si vogliono riversare sull’avversario politico sebbene siano di tutti. E’ facile la risoluzione del problema gettando nel discredito un territorio che si dice di voler valorizzare e di cui si dice si vuole il bene e che già da troppo soffre ed è stato penalizzato ed è stato annientato da tutti coloro che oggi mettono in scena uno spettacolo così basso. Fosse stato così facile la questione ambientale sarebbe stata risolta da tanto.
E visto che ho sempre tenuto a cuore la questione ambientale pubblico una delle tante foto che il sottoscritto già nel 2008 aveva scattato non certo per diffonderla ad altri scopi ma sulla base delle quali era stata proposta all’ente comunale la chiusura di una strada in cui veniva frequentemente riversate immondizie con richiesta di ripulitura e bonifica. Personalmente ad inizio marzo di quest’anno ho provveduto a ripulire parte della strada che collega il parco Arenella alla contrada Cese munito di sacchi e senso civico che chi discute e pensa di voler risolvere questioni delicate per la vita stessa delle persone strumentalizza e pensa di poter risolvere con un’azione politica così bassa. Gli uni contro gli altri. Maggioranza contro minoranza. Sindaco contro consigliere. Qualche consigliere contro il sindaco.
Non avendo alcun rispetto per le persone che davvero nel silenzio hanno tentato e cercano ogni giorno di risolvere una questione che è poi una questione di civiltà come quella ambientale. Spesso nel silenzio appunto. Soli. Con il loro senso civico appunto.
Queste persone non hanno alcun rispetto per coloro che davvero hanno evitato che i nostri territori diventassero discarica di immondizia. Come alcuni singoli cittadini anche del nostro paese, qualcuno dei quali ha pagato anche sulla sua pelle la malattia spesso legata al degrado e ora non c’è più, ma che negli anni scorsi si sono attivamente impegnati nella lotta contro l’insediamento dell’inceneritore a San Salvatore. Dando vita ad una manifestazione di politica attiva che, come l’organizzazione di giornate ecologiche programmate, è una delle soluzioni per affrontare questi problemi che richiedono il contributo di tutti, cittadini compresi.
Costoro non hanno alcun rispetto per la popolazione di un territorio che si vuole fondato sul turismo e che è già in crisi. E soprattutto non hanno rispetto per chi soffre e per chi lotta né per i cittadini costretti a pagare sulla loro pelle le conseguenze oltre che di problematiche e questioni che affliggono i territori e le famiglie anche le scelte di queste persone che se davvero volevano risolvere la questione l'avrebbero già fatto e lo potrebbero fare con risoluzioni e politiche programmate. Con la condivisione di maggioranza e opposizione anzichè gettar fango in aria e nutrirsi di scontri ognuno per perseguire i propri interessi. Senza alcuna considerazione del bene comune e dando luogo a vicende che solo apparentemente risolvono i problemi o non permettono di risolverli affatto.
Giovanni.


